Psicoterapia dell’adolescente

Psicoterapia adolescente Latina

Vivo e lavoro in mezzo agli adolescenti, posso dire che l’adolescenza la respiro quotidianamente. Osservo i giovani rimanendone a volte affascinata, a volte stupita, qualche volta intenerita:  è difficile trovare in loro quella fiamma, quell’idealismo, che ardeva nei cuori di noi giovani di altre generazioni, molti di loro non credono in molto. D’altronde che messaggio manda il mondo adulto? C’è crisi, impegnarsi è inutile, la società è corrotta e non aspetta nessuno a braccia aperte. Provate ora a immedesimarvi in loro, soggetti in piena crescita che dovrebbero puntare su se stessi e il futuro.. pensate che sia facile? Io non lo penso e credo che sia compito di noi adulti, genitori, docenti e professionisti, abbattere i luoghi comuni e scoprire cosa si nasconde dietro ad atteggiamenti che possono sembrare conflittuali o di chiusura ed evitamento. Spesso chiediamo ai ragazzi di crescere, di responsabilizzarsi e di fare il loro dovere e questi senz’altro sono i compiti evolutivi dell’adolescenza. Pensiamo però anche a quale possa essere il nostro ruolo, ovvero, fornire un modello coerente che possa fungere da faro mentre loro assolvono al compito specifico della fase adolescenziale: la costruzione della propria identità. Si tratta di un processo di crescita il cui fine è quello di diventare e sentirsi partecipi e presenti, assumendosi un ruolo che va percepito come autentico rispetto a ciò che si è. Nel portare avanti ciò, i ragazzi si trovano a fare i conti con parti di sé contrastanti. In alcuni momenti si sentiranno più legati ad aspetti connessi al passato, in altri si dovranno confrontare con bisogni e desideri nuovi di autonomia, indipendenza ed emancipazione.

L’ambiente può, alternativamente, colludere con uno dei due aspetti e ciò può non agevolare il ragazzo nel difficile riconoscimento di queste dinamiche.

Il ruolo dello psicoterapeuta è quello di stimolare una comprensione nuova degli eventi dando significato e senso in modo da ristabilire coerenza e continuità al vissuto dei ragazzi. I giovani vanno accompagnati. L’assenza di tradizioni, modelli definiti, passaggi di ruolo chiari che contraddistingue la nostra epoca, se da una parte lascia grande spazio alla libertà individuale, dall’altra lascia anche un vuoto e un senso di spaesamento che gli adulti stessi, genitori e insegnanti, si trovano in difficoltà a gestire. È mia opinione che la psicoterapia possa essere di aiuto nei casi in cui la matassa delle emozioni inespresse legate al processo di crescita risulti particolarmente ingarbugliata e sia necessario ritrovarne il bandolo.

Nel processo terapeutico si possono mettere in discussione gli investimenti passati (famiglia) senza distruggerli e provare a camminare con le proprie gambe. Rispettando i modi, i tempi, la qualità della soggettività, in terapia sarà possibile sostenere la crescita attraverso la lettura consapevole del mondo interno e delle emozioni.

Dr.ssa F. Pannone



Ambiti di intervento

  • Uno degli strumenti di cui si avvale lo psicologo nei suoi interventi è la consulenza. Questa è indicata in situazioni di disagio momentaneo che mettono in discussione il modo abituale di vedere se stessi e gli altri. Consiste in una serie di incontri limitati nel tempo, aventi lo scopo di rimettere in moto le risorse personali già esistenti. La consulenza può essere mirata anche a valutare la necessità di un intervento psicoterapeutico.

  • Quando il disagio personale percepito si protrae per più tempo e investe buona parte delle aree vitali più importanti (lavoro, relazioni, famiglia), può essere utile intraprendere una psicoterapia. Lo scopo di un percorso terapeutico è quello di dare nuovi significati alla propria storia personale e di raggiungere un miglior rapporto con se stessi attraverso una maggiore consapevolezza dei propri modelli relazionali.

  • La psicoterapia individuale dell’adolescente è rivolta ad un soggetto che rientra nella fascia d’età compresa tra gli 11 e i 20 anni. Tale periodo è spesso caratterizzato da un conflitto tra il proprio modo di essere, legato al passato e la necessità di modificarlo per crescere. Quando questo processo risulta particolarmente difficoltoso e critico l’adolescente può assumere posizioni rigidamente conflittuali e oppositive oppure di chiusura ed evitamento. In questi casi è difficile puntare su se stessi ed assumere un atteggiamento costruttivo nei confronti di sé e del proprio futuro. È importante allora, rimettere in moto il compito evolutivo stimolando una lettura consapevole delle emozioni coinvolte: desiderio di crescere e allo stesso tempo paura di non essere all’altezza. Lo psicoterapeuta offre quello spazio di ascolto e comunicazione dove ciò può avvenire con maggiore facilità.

  • La coppia è e deve essere il luogo in cui completiamo la realizzazione di noi stessi, ma alle volte sentiamo che in qualche modo questo non sta avvenendo, nonostante si provi amore e un forte senso di attaccamento al partner. Ciò può scatenare, liti, conflitti, tradimenti, problematiche sessuali, vissuti di noia e di apatia che veicolano un più importante disagio sottostante. In questi casi può essere utile rivolgersi ad uno psicoterapeuta in grado di leggere la comunicazione che c’è dietro tali comportamenti disfunzionali e la dinamica relazionale creatasi. Lo scopo della terapia di coppia è quello di trarre dal momento di crisi un’occasione di  riflessione su di sé e di crescita personale, al fine di riprendere a vedere il legame con l’altro non come un limite ma come il luogo in cui poter essere se stessi e sentirsi amati.

  • Può essere utile in momenti particolari di cambiamento: l’ingresso del figlio/a nella fase adolescenziale, lutti, separazioni, diagnosi di malattie, trasferimenti ecc. lo scopo è quello di promuovere una comunicazione efficace ed essere modelli di riferimento, non perfetti, ma coerenti e presenti per i propri figli, a partire da una riflessione su di sé e sul proprio stile genitoriale.

  • Attività di consulenza e orientamento rivolta a tutti quegli studenti e alle loro famiglie che presentano problematiche relative all’apprendimento (certificate e non). In particolare propongo un lavoro rivolto agli alunni di scuole medie e superiori finalizzato al miglioramento del metodo di studio e del livello di autostima.


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Iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Lazio con N° 14207. Laurea in Psicologia Clinica e di Comunità rivolta all'individuo conseguita presso l’Università La Sapienza di Roma nel 2004, Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica della Relazione conseguita presso l’Istituto S.I.P.Re di Roma nel 2011.

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Ultima modifica: 17/02/2017